OBIETTIVI DEL RITIRO INTENSIVO

La nostra vera mente è il corpo

Il giusto modo di muoversi è l’applicazione pratica, diretta, assolutamente non mediata dalla mente ordinaria di questo fatto energetico.

Il giusto modo di muoversi usa la prerogativa fondamentale della consapevolezza per intervenire sulla natura del tempo, nel senso che può modificare il modo in cui esso sta funzionando; ci rende consapevoli della nostra capacità di agire sul tempo stesso e ci mostra come farlo con cognizione di causa.

E, dato che la caratteristica fondamentale degli esseri viventi, ciò che li rende consapevoli, vivi, è esattamente la loro capacità di adattare il tempo al proprio allineamento, come materia plasmabile, ecco che diventa più chiaro che cosa fa davvero il giusto modo di muoversi: ci restituisce la nostra natura di viaggiatori dell’infinito.

Lo fa partendo dall’azione, da qualunque azione.

Ho ottenuto questa arte durante un’incursione nella seconda attenzione che i miei insegnanti mi aiutarono a portare a termine. Nel corso di questa incursione, in modo del tutto autonomo, ho radunato brani di conoscenza collegati da un intento unitario e poi mi ci sono voluti molti anni per riuscire a ricavare una nuova attitudine della consapevolezza.

Ho chiamato la nuova attitudine: il giusto modo di muoversi.

E’ una modalità non-ordinaria del tempo che si intesse con quella ordinaria generando la corretta condizione di controllo e abbandono, schiudendo così l’applicazione pratica, non mentale, dei fondamenti dell’agguato, delle relazioni tra le posizioni del sogno nella seconda e nella prima attenzione e dell’azione immediata in sintonia con il lato attivo dell’infinito.

Questo speciale modo di muoversi è una possibilità completamente nuova ed è una disciplina completa, come lo sono il sognare o l’agguato.

Una delle sue caratteristiche più importanti è quella di riuscire a saldare ambiti, spazi e parti che normalmente ci appaiono in qualche modo separati o inconciliabili. Integra un pezzo dopo l’altro, semplicemente facendolo.

Non serve capire.

Partendo dal movimento fisico unifica percezione, azione, intento, sensazione e poi unifica le aree di azione dei guerrieri. Lo fa portandoci a smettere di pensare a come dovremmo fare le cose, ma conducendoci a farle; trasferendoci per intero nella pura azione consapevole.

Il fatto di diventare pura azione consapevole, produce un risultato fondamentale: ci consente di evocare immediatamente l’intento e coordinarci con esso al di là di ogni forma di sintassi, provocando di fatto la predominanza del corpo energetico.

Soprattutto il giusto modo di muoversi fa una cosa che per i guerrieri è vitale: ci sposta sul corpo, senza che noi dobbiamo pensare di spostarci sul corpo, quindi ci sposta davvero.

In questo ritiro intensivo sarò affiancato da una collaboratrice eccezionale che aiuterà tutti noi a ottenere la conoscenza diretta del proprio corpo, senza doverlo pensare ma facendone esperienza pratica.

Gloria insegna Pilates dal 1999, formatrice nazionale e internazionale e presenta workshop e seminari in tutto il Mondo.

É laureata in scienze motorie e fondatrice della scuola Pilates e-motion e titolare di uno studio a Sarzana, in provincia di La Spezia.

Da sempre affascinata dal movimento e dall’importanza della percezione del proprio corpo e del suo rapporto con lo spazio, Gloria ha trovato nella disciplina del Pilates un mezzo ideale per esplorare, scoprire, comprendere la funzionalità del corpo umano e le incredibili possibilità connesse.

Joe Pilates, ideatore della omonima disciplina, è stato un osservatore, inventore, antesignano e un uomo di incredibile intuizione che ha creato un sistema di movimento seguendo una precisa filosofia.

L’idea di base è recuperare, attraverso determinate sequenze di movimento, la naturale capacità di muoversi in modo ideale, così come sanno naturalmente fare i bambini e gli animali; attraverso movimento consapevole, percezione del corpo, presenza e sviluppo di consapevolezza, si riporta la persona alla memoria motoria di come madre natura ci ha insegnato a muoverci e sentirci.

Pilates diceva “I cambiamenti avvengono attraverso il movimento ed è il movimento che cura”.

Ritiro intensivo 2

Il giusto modo di muoversi è puro intento, proviene dalla regola, è estratto direttamente dalle emanazioni dell’aquila quando ancora sono prive di allineamento.

Programma del ritiro intensivo

Ritiro intensivo 3
Ritiro intensivo 4
  • 1 giorno – Arrivo e sistemazione, cena, spiegazione introduttiva del ritiro e prima attività.
  • 2 giorno – – Respirazione modulata nell’azione. L’estensione dei micromovimenti. Nessun atto è inutile.
  • 3 giorno – La percezione arrendevole. L’assetto delle emanazioni interne. Radunare e distribuire. Muoversi e agire nel suono.
  • 4 giorno – L’area delle possibilità. Liberare intensità. Agire col mondo. La disciplina dei sentimenti. La gentilezza.
  • 5 giorno – I flussi di continuità: interni, esterni. Giusto modo di muoversi e arte di sognare.
  • 6 giorno – I movimenti rapidi controllati. Giusto modo di muoversi e arte dell’agguato.
  • 7 giorno – Attività conclusiva.

La caratteristica fondamentale del giusto modo di muoversi è quella di unificare

Prezzi e condizioni.

Il costo di partecipazione è di:

  • • 1.120,00 euro per la sistemazione singola
  • • 970,00 euro per la sistemazione doppia
  • •880,00 euro per la sistemazione multipla

Il prezzo si intende a persona e include seminario, tessera associativa, alloggio con pensione completa con bevande (pranzo al sacco in caso di escursioni) e affitto delle sale per le attività.

L’iscrizione all’intensivo si considera accettata solo dopo l’ammissione a socio e il ricevimento dell’acconto di euro 300,00. In caso di recesso l’acconto è comunque rimborsabile fino al giorno 15/03/2021. Dopo questa data sarà rimborsabile solo nel caso in cui riusciamo a rioccupare il posto lasciato libero. In caso contrario l’acconto non potrà venire restituito.
Il saldo deve essere pagato entro e non oltre il 04/04/2021 In caso contrario considereremo la sistemazione come libera.

Sono compresi anche la cena del giorno di arrivo e il pranzo del giorno della partenza.

I prezzi escludono i trasporti da e per la struttura e per i punti di ritrovo delle escursioni (è consigliabile dotarsi di automobile)

L’arrivo alla struttura è previsto dopo le ore 15,00 del giorno 25 aprile e comunque entro l’ora di cena per consentire la sistemazione e lo svolgimento delle attività previste dopo cena.

Il ritiro avrà luogo presso il Centro per seminari “Hotel La Selva” in forma residenziale. Questo il link in cui trovi tutte le informazioni sul centro: https://www.hotellaselvaoasiolistica.com/home-1