Il libro (La soglia dell’energia) dovrebbe essere usato come una guida pratica per la manovrabilità del punto di unione. Il mio consiglio è di leggerlo una prima volta per intero, in modo da avere un quadro generale e le basi per entrare nell’aspetto pratico, poi puoi cominciare a utilizzarlo come una guida. 

 

C’è una successione di azioni combinate tra le varie parti del libro che, se portate a termine in sequenza e correttamente, conducono per sentieri sicuri. Si tratta di veri e propri varchi energetici che vengono superati grazie a questa combinazione equilibrata di azioni.

Nello specifico ciò consiste nell’inserire nella propria esistenza contemporaneamente una determinata tecnica per ogni aspetto del sistema Tolteco. In ogni gruppo di azioni queste sono correlate tra loro da una finalità comune che sostiene un determinato intento.

I Toltechi organizzano le loro attività in gruppi di azioni correlate. Questi gruppi di azioni sostengono un intento comune che viene reso effettivo grazie all’impatto che tali azioni hanno sulla natura dell’allineamento (dei campi energetici) e sulla stabilità del punto di unione.

In sostanza l’intento che ogni gruppo di azioni sostiene è quello di superare una determinata barriera energetica, una vera soglia dell’energia. La struttura energetica dell’universo è organizzata in modo tale che non si possono ottenere determinati allineamenti se non si è prima riusciti a superare la relativa soglia dell’energia.
Quindi di fatto non ci si può muovere dall’allineamento ordinario (la realtà che tutti condividiamo) se non si dispone della quantità di energia e attenzione necessarie sia per spezzare la sua stabilità che per ordinare un nuovo allineamento.
Carlos Castaneda ne “L’arte di sognare” parla di varchi del sognare per superare i quali è necessario radunare sufficiente energia. Ad ogni varco noi acquisiamo nuove possibilità, cioè il nostro corpo energetico ottiene un sempre maggior grado di controllo.
Questi varchi in realtà non riguardano solo il sognare ma tutte le attività dei guerrieri quindi anche agguato e intento.


Il primo gruppo di azioni combinate sostiene l’intento del silenzio interiore e della ricanalizzazione dell’energia e si compone come segue:
CONTEMPLAZIONE, le tre tecniche base (mantenere l’attenzione) e la camminata nel tunnel di percezione. Contemplazione dei vuoti. Contemplazione di orizzonti e lontananze. Contemplazione delle rocce. Contemplazione con la volontà. Applicazione della pratica acquisita per contemplare se stessi (contemplazione definitiva) nella manovra di alleggerimento.
SOGNARE, scegliere uno dei modi per iniziare a sognare e sostenerlo fino quando raggiungiamo lo scopo, cioè finchè non si riesce a fare sogni consapevoli volontariamente e con adeguata frequenza
INTERAZIONE, allenarsi a riconoscere i luoghi di coincidenza
LA SOGLIA DELL’ENERGIA, visualizzare linee di energia
AGGUATO
FONDAMENTI, includere controllo e disciplina nella propria esistenza, applicare il primo e secondo principio
AGGUATO A SE STESSI, la manovra di alleggerimento, abitudini esterne, agire per agire
AGGUATO ALLA SOCIALITA’, lasciare liberi i propri simili
AGGUATO: RICAPITOLAZIONE, ricapitolare le interazioni quotidiane
INTENTO: stimolare la volontà
INTENTO: reiterazione
costruire e usare una reiterazione contemplativa
LA VIA DEL GUERRIERO: incidere sull’indulgere, definire le conseguenze dei propri atti
PRATICHE PER L’INTEGRITA’ ENERGETICA: seppellirsi, affumicarsi, assorbire energia dalla luce

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